Dopo aver compreso cosa sono le emissioni odorigene e da dove provengono, il passo successivo è individuare la tecnologia più adatta per eliminarle in modo efficace e conforme alle normative.
Non esiste una soluzione universale: l’abbattimento degli odori industriali richiede un approccio mirato, basato sulla natura degli inquinanti, sulle concentrazioni, sulla portata d’aria e sul settore applicativo.
In questo articolo approfondiamo le quattro principali tecnologie utilizzate per l’eliminazione degli odori industriali: scrubber, ossidatori termici (RTO), filtri a carboni attivi e biofiltri.
Scrubber: abbattimento a umido per odori solubili e reattivi
Gli scrubber, o torri di lavaggio, utilizzano un liquido (acqua o soluzioni reagenti) per intercettare e neutralizzare i composti odorigeni presenti nel flusso d’aria.
Il contatto diretto tra aria e liquido consente di trattare efficacemente sostanze solubili o chimicamente reattive.
Questa tecnologia è particolarmente indicata per:
- odori acidi o alcalini
- composti solforati e azotati
- flussi con concentrazioni medio-alte di inquinanti
Gli scrubber possono essere configurati in più stadi e integrati con altri sistemi per aumentare l’efficienza complessiva dell’impianto.
Ossidatori termici (RTO): distruzione dei COV ad alta concentrazione
Gli ossidatori termici rigenerativi (RTO) eliminano gli odori distruggendo i composti organici volatili tramite ossidazione ad alta temperatura.
Il processo trasforma i COV in anidride carbonica e vapore acqueo, garantendo abbattimenti molto elevati.
Sono la soluzione ideale quando:
- le concentrazioni di VOC sono elevate
- gli odori derivano da solventi complessi
- è richiesta un’efficienza di abbattimento prossima al 99%
Grazie al recupero energetico, gli RTO rappresentano una soluzione efficace anche dal punto di vista dell’ottimizzazione dei consumi.
Filtri a carboni attivi: adsorbimento degli odori residui
I filtri a carboni attivi sfruttano la capacità adsorbente del carbone per trattenere le molecole odorose. Sono spesso utilizzati come fase finale di trattamento o in applicazioni con emissioni discontinue.
Questa tecnologia è indicata per:
- COV non solubili in acqua
- odori a bassa concentrazione
- trattamenti di rifinitura dopo scrubber o biofiltri
La corretta selezione del carbone e la gestione della saturazione sono fondamentali per garantire prestazioni costanti nel tempo.
Biofiltri: soluzione naturale per odori biodegradabili
La biofiltrazione utilizza microrganismi naturali per degradare i composti odorigeni biodegradabili all’interno di un letto filtrante organico. È una tecnologia particolarmente apprezzata per il suo approccio sostenibile e per i bassi costi di gestione.
I biofiltri sono ideali per:
- COV biodegradabili
- emissioni odorigene continue
- impianti di trattamento rifiuti, depurazione, compostaggio
Il corretto controllo di umidità, temperatura e tempo di contatto è essenziale per garantire l’efficienza del processo.
Soluzioni su misura per ogni esigenza di abbattimento odori industriali
Ogni emissione odorigena presenta caratteristiche specifiche, per questo HF Group sviluppa soluzioni personalizzate sulla base della portata d’aria, della tipologia di inquinanti, delle concentrazioni e dei limiti normativi da rispettare.
La scelta della tecnologia più adatta nasce sempre da un’analisi tecnica approfondita del processo produttivo e delle reali esigenze del cliente. HF Group affianca le aziende in tutte le fasi del progetto, offrendo sistemi affidabili, scalabili e progettati per garantire prestazioni costanti nel tempo.
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